Analisi
Genset 16 anni fa - martedì 15 maggio 2001

GENSET

· Biotecnologie
· Parigi (Euro.NM - GENX.LN)
· 12,15 euro

Il n°1 francese della genetica ha recentemente annunciato una perdita corrente di 1,23 euro per azione, relativamente al primo trimestre, contro gli 1,02 del primo trimestre 2000.
Questa diminuzione dei risultati è il frutto sia della riorganizzazione strategica annunciato lo scorso settembre (
E-R 70), ma soprattutto della contrazione del fatturato R&S (-85% rispetto al primo trimestre 2000).
Se lo sviluppo dei prodotti farmaceutici è più redditizio nel lungo termine, il protrarsi dello sviluppo degli stessi è particolarmente lungo, rendendo l'attività rischiosa e sollevando la questione dei finanziamenti. Genset è dunque intenzionata a vendere la sua attività negli Oligonucleotidi che ha conosciuto una crescita del 62,6% rispetto al primo trimestre 2000 e che rappresenta l'84% del suo fatturato.
Anche se la cessione di un'attività così redditizia può sembrare curiosa, dovrebbe permettere a Genset di concentrarsi sull'attività di sviluppo delle molecole, l'unica in grado di attirare un partner.
Ma, nonostante l'arrivo di denaro fresco, la situazione rimane delicata. Da un lato, Genset ha solo un prodotto in fase di sviluppo, il Famoxin, i cui test clinici della fase I dovrebbero iniziare nel quarto trimestre 2001 e la cui commercializzazione non dovrebbe partire prima del 2005-2006. E le dimissioni dell'équipe che ha portato avanti le ricerche sul Famoxin non può che alimentare i dubbi su questo medicinale, destinato a combattere l'obesità. D'altra parte la fase dei test clinici, la più onerosa nello sviluppo di un medicinale, non potrà essere supportata da Genset oltre fase II, non c'è quindi alcun dubbio sulla necessità di trovare un partner che finanzi lo sviluppo della molecola.

Il prezzo attuale non tiene conto di un possibile sviluppo favorevole nelle vendite del Famoxin. Il nostro consiglio rappresenta quindi un compromesso, tra l'elevato rischio del titolo e il suo moderato livello. MANTENERE.

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