Analisi
Immobiliare Metanopoli 16 anni fa - lunedì 7 maggio 2001

IMM. METANOPOLI

Il gruppo Immobiliare Metanopoli (2,04 euro; 3.950 lire) ha da poco annunciato i risultati conseguiti nel corso del 2000. L’utile relativo alla gestione operativa – quello che fotografa l'attività più "industriale" della società – è rimasto sostanzialmente allo stesso livello del 1999. L’utile netto – che comprende anche il pagamento degli interessi, delle imposte... – è invece passato dagli 0,08 euro per azione dell’anno precedente a 0,05 euro, con un calo cioè del 36% circa. Bisogna però precisare che il ‘99 aveva potuto beneficiare, in applicazione di norme tributarie, di vantaggi fiscali per 0,045 euro ad azione che nel 2000 non si sono più ripetuti. La società ha infatti recentemente concluso un piano di riqualificazione urbanistica e ambientale della periferia sud-est di Milano – da qui i vantaggi fiscali – denominato Quartiere Affari. Sta ora proseguendo l’attività di commercializzazione degli immobili realizzati. Per quanto riguarda l’attività di sviluppo, è stato stipulato un accordo con l’Agip Petroli per la realizzazione di un nuovo Polo fieristico esterno nell’area dell’ex raffineria Agip Petroli di Rho-Pero. Infine, l’Eni, che detiene ora il 90% della società, ha annunciato che cederà a metà maggio la sua quota di partecipazione al fondo immobiliare Whitehall di Goldman Sachs al prezzo di 1,65 euro per ogni azione.
Ci aspettiamo un utile in modesta, ma continua crescita a 0,06 e 0,07 euro per azione per il 2001 e il 2002 rispettivamente. Il titolo è correttamente valutato, ma ancora consigliamo di non acquistarlo.

METANOPOLI/ IMMOBILIARE

Il titolo (nero; base 100) è sceso molto ed è correttamente valutato, ma ne sconsigliamo ancora l’acquisto.

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