Analisi
ING 17 anni fa - lunedì 28 maggio 2001

ING

Conformi alle nostre attese i risultati del 1° trimestre della bancassicuratrice olandese Ing (76,10 euro – 147.350 lire; ING.AS), il cui utile per azione (1,18 euro) è cresciuto del 18% rispetto al trimestre precedente. Sebbene tutte le attività abbiano risentito del rallentamento dell'economia, quelle assicurative sono riuscite a crescere soprattutto grazie all'integrazione delle acquisizioni negli Usa (Reliastar e Aetna). L'attività bancaria (soprattutto banca commerciale) e la gestione di fondi sono rimaste stabili (il che è meglio delle attese). I risultati invitano il gruppo a proseguire le strategie iniziate a fine anno, che prevedono nuove acquisizioni e alleanze nelle assicurazioni e nella gestione patrimoniale. La riorganizzazione dell'attività bancaria dovrebbe concludersi rapidamente, in particolare nel ramo della banca d'investimento, anche se noi non concordiamo con la scelta di Ing di mantenere solo le attività europee vista la sua debole posizione concorrenziale in questo ramo in Europa. Infine il gruppo punta più che mai su internet e sulla sua banca online Ing Direct che, pioniera in questo campo, va meglio delle altre banche online e i cui risultati sono in generale incoraggianti (1 milione di clienti nel mondo e 10 milioni di euro gestiti), sebbene Ing Direct sia in perdita in diversi Paesi e assorba ingenti capitali.
Ing continua la sua strategia e dovrebbe beneficiare largamente della ripresa della congiuntura. Lasciamo invariate le nostre stime sull'utile per azione a 4,9 euro per il 2001 e a 5,5 euro per il 2002. L'azione è conveniente. Acquistare.

ING (in euro)

I buoni risultati trimestrali di Ing dovrebbero favorire la crescita del titolo. Acquistare.

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