Analisi
Intershop Communications 16 anni fa - martedì 15 maggio 2001

INTERSHOP COMM.

· Piattaforme e-commerce
· Francoforte (Euro.NM - ISHG.F)
· 4,26 euro

Dopo numerosi profit warnings, la società tedesca specializzata nell'ideazione di software per l'e-commerce è giunta a presentare e risultati in linea con le sue previsioni, e dei mercati finanziari. Ma non pensate che questo significhi che tutto sia tornato in ordine. Al contrario !
In seguito alla generalizzata restrizione nelle spese IT, il fatturato è sceso del 33% rispetto al trimestre precedente, toccando i 20,3 milioni di euro. E se il fatturato globale è stato in linea con le attese, la qualità delle vendite lo è stata molto meno. I guadagni da licenze (indicatore importante dello stato di salute di una società che sviluppa software) si sono fermati a 5,7 milioni di euro, e sono in calo da quattro trimestri consecutivi. Dall'altro lato, i ricavi dei servizi, dal margine di guadagno molto basso, sono rimasti pressoché stabili e rappresentano ormai circa i tre quarti del fatturato ! Una società di software in buona salute dovrebbe comunicare, normalmente, risultati opposti. Da qui una caduta vertiginosa dell'utile lordo, che è passato dal 71% del primo trimestre dell'anno scorso al 28%, nel trimestre appena chiusosi. E anche se il piano di riduzione dei costi, partito nel primo trimestre sta portando i suoi frutti - le spese operative sono diminuite di 8 milioni di euro rispetto al trimestre precedente - i margini per ridurre i costi in maniera significativa sono molto stretti. La ripresa dovrà quindi passare, per forza, dall'aumento del fatturato.
Per il totale dell'anno la dirigenza prevede un fatturato in linea, se non inferiore, con quello dello scorso anno (123 milioni di euro), obiettivo che a noi pare piuttosto ottimista. Il compito si prevede tra i più ardui, vista la caduta della domanda di prodotti e-commerce e forte la pressione della concorrenza (Art Technology, BroadVision e Vignette), una nuova delusione degli investitori non è da escludersi.

I risultati del primo trimestre non ci convincono. La diminuzione del 60%, rispetto al trimestre precedente, dei ricavi da licenze non lasciano prevedere nulla di buono. Inoltre, considerando il ritmo con cui sta bruciando la sua liquidità, la società potrebbe trovarsi senza soldi prima che riparta il suo mercato chiave. NON ACQUISTARE.

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