Analisi
Italcementi 16 anni fa - lunedì 21 maggio 2001

ITALCEMENTI

Ottimi i risultati 2000 di Italcementi (10,04 euro – 19.440 lire) con un utile netto – salito del 18% rispetto al 1999 grazie anche alla presenza di elementi straordinari– di 0,58 euro per azione. L’utile industriale è cresciuto del 5%, nonostante un alto valore dell’ammortamento dovuto alla rivalutazione dei beni patrimoniali. Nel primo trimestre del 2001, il gruppo ha accresciuto le vendite del 7,5% rispetto allo stesso periodo del 2000. Al trend positivo, rallentato in Europa e Nord America nel mese di marzo per delle avverse condizioni climatiche, hanno contribuito i Paesi Emergenti (+45,8% i volumi di vendita nel settore del cemento) verso i quali il gruppo ha forti prospettive di sviluppo. La recente acquisizione della Zuari Cement Ltd, società di diritto indiano, è una delle operazioni che mirano a ridurre il divario con i leader mondiali del settore (la francese Lafarge e la svizzera Holderbank). La crisi finanziaria che grava sulla Turchia – area dove è presente una società del gruppo Italcementi – e la conseguente svalutazione della lira turca hanno pesato sull’utile netto, calato del 4,6% rispetto al primo trimestre 2000.
La società sta attuando un’attenta politica di controllo dei costi e prevede una crescita dei volumi e dei prezzi di vendita. Stimiamo un utile corrente di 0,56 euro per azione per l’anno 2001, in salita rispetto allo 0,51 del 2000. Il titolo è correttamente valutato. Mantenere.

ITALCEMENTI / BORSA

Il titolo (nero: base 100) rimane sotto la media di Borsa ma è correttamente valutato. Mantenere.

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