Analisi
Marzotto 16 anni fa - lunedì 7 maggio 2001

MARZOTTO

Il gruppo Marzotto (12,95 euro – 25.075 lire), attivo nel settore tessile e abbigliamento con i marchi Marlboro Classic e Hugo Boss, ha annunciato ottimi risultati per il 2000. Il gruppo ha chiuso con un utile netto di 0,889 euro per azione (+57% rispetto all'anno precedente) e un fatturato in crescita del 15% rispetto al 1999, grazie anche a una minore incidenza delle spese sul fatturato. Agli azionisti ordinari verranno distribuiti dividendi per 0,28 euro, contro gli 0,22 dell'anno scorso. Notizie buone anche per quanto riguarda i primi mesi di quest'anno in cui il fatturato del gruppo è cresciuto del 20% rispetto allo stesso periodo del 2000, facendo ben sperare per il futuro. Ancora una volta si è distinta la controllata Hugo Boss – che da sola genera più del 90% degli utili del gruppo – che infatti ha già annunciato per il primo trimestre del 2001 utili in crescita del 32%. Meno brillanti sono stati i risultati di Linificio e Canapificio nazionale il cui fatturato si è contratto del 5,4% a fronte di utili in lieve ascesa. Marzotto sta attualmente sviluppando un progetto di delocalizzazione della produzione nei Paesi dell'est in modo da limitare il costo del lavoro. Nel breve periodo l'effetto di quest'operazione avrà un impatto positivo, e riteniamo che i suoi vantaggi inizieranno a concretizzarsi già a partire dal secondo semestre dell'anno in corso. Ad aprile, infine, la società ha iniziato a valorizzare il proprio notevole patrimonio immobiliare cedendo fabbricati per circa 0,15 euro per azione.
Senza questo provento straordinario prevediamo per il 2001 un utile per azione di 1 euro che diventerà pari a 1,12 euro nel 2002. Il titolo è correttamente valutato. Mantenere.

MARZOTTO/ TESSILI

Sulla scia dei successi di Hugo Boss Marzotto (nero; base 100) ha riacciuffato il settore: mantenere.

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