Analisi
Novartis/Roche 16 anni fa - lunedì 21 maggio 2001

NOVARTIS / ROCHE GS

La svizzera Novartis (71,25 franchi svizzeri – 89.939 lire; NOVZn.S) ha acquisito il 20% delle azioni con diritto di voto della connazionale Roche (138,75 franchi svizzeri – 175.413 lire; ROCZg.S). Secondo Novartis si tratta di un investimento finanziario a lungo termine, ma con una componente strategica. Ciò lascia la porta aperta a un'eventuale futura fusione fra i due gruppi. Tutto dipenderà dalle famiglie fondatrici di Roche che grazie alle due tipologie di azioni (con diritto di voto e senza), detengono il 50,01% dei diritti di voto pur avendo meno del 10% del capitale. Una struttura che impedisce ogni opa e ogni acquisizione da pagare in azioni. Oggi Roche è in una situazione non rosea con basse vendite nella farmacia e un portafoglio di molecole in sviluppo poco interessante. Novartis, invece, avendo lanciato diversi promettenti farmaci e con vendite in crescita con il mercato, non ha bisogno di un partner. Se la fusione con Roche generebbe sinergie maggiori di quella con un gruppo americano, noi preferiremmo quest'ultimo scenario, che consentirebbe a Novartis di beneficiare dell'elevata redditività del mercato farmaceutico Usa.
Se le famiglie fondatrici di Roche vorranno una fusione, Novartis sarà il candidato preferito, ma non ci aspettiamo a breve termine un'operazione di questo tipo. Sebbene entrambe le azioni siano correttamente valutate, vi consigliamo di acquistare solo Novartis e mantenere Roche.

NOVARTIS / ROCHE GS

Un avvicinamento fra Novartis (nero; base 100) e Roche non è imminente. Acquistate Novartis, mantenete Roche.

 

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