Analisi
Ras 16 anni fa - lunedì 21 maggio 2001

RAS

I dati definitivi di Ras (15,13 euro –29.296 lire), il secondo gruppo assicurativo dopo Generali, confermano il buon andamento del 2000, nonostante l’utile totale in calo dell’8% rispetto al 1999 (che tra l’altro era influenzato da rilevanti guadagni straordinari). Per la prima volta, Ras ha anche annunciato il "valore intrinseco" – una misura del valore che tiene conto sia del patrimonio della società sia del portafoglio di polizze gestito – del settore vita e risparmio gestito calcolato con l’ausilio di un una società di consulenza internazionale. A fine 2000 tale valore intrinseco risultava essere 4,45 euro per azione, in aumento del 16% rispetto al 1999. Anche se non si tratta di un valore straordinario è sicuramente un buon incremento. Per quanto riguarda i primi tre mesi del 2001, i premi del ramo vita mostrano un certo rallentamento (-5,5%) rispetto al primo trimestre 2000, ma questo settore ha già conosciuto una forte crescita nello scorso anno. Continua invece la crescita dei premi del ramo danni (+11,6%).
Ras ha rialzato dal 13 al 15% il suo obiettivo di redditività per il 2003 e per centrarlo ha deciso di vendere attività non strategiche (l’agenzia viaggi) o poco redditizie (le attività scandinave). È stata inoltre decisa la separazione del patrimonio immobiliare: verrà affidato a una società di nuova creazione che sarà poi parzialmente venduta. Il titolo è correttamente valutato, ma in attesa di un miglioramento della redditività vi consigliamo di mantenere.

RAS / ASSICURATIVI

Ras (nero; base 100) va certamente meglio del settore, ma la redditività deve ancora crescere. Mantenere.

 

 

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