Analisi
Eidos 16 anni fa - martedì 12 giugno 2001

EIDOS

· Edizione di video giochi
· Londra (EID.L)
· 288,50 pence

Eidos, editore inglese di video giochi ha annunciato una perdita operativa di 57,3 milioni di sterline per l'esercizio 2001 (chiusosi lo scorso 31 marzo) contro i 26,8 dell’anno 2000 (+114%) e un fatturato di 143,5 milioni di sterline, in pratica una diminuzione del 26% rispetto all'esercizio 2000. Questo peggioramento, piuttosto atteso, dei risultati è dovuto sia al rallentamento delle vendite di console in vista del passaggio, atteso nel prossimo novembre, alle console di nuova generazione come la X-Box della Microsoft e GameCube di Nintendo, ma anche ad una sovrabbondanza di offerta che ha pesato sui prezzi, e quindi, sui margini. Eidos si è quindi trovata costretta a registrare spese straordinarie per 16,9 milioni di sterline, in previsione di importante rese dei suoi prodotti da parte dei dettaglianti.
Il programma di riduzione dei costi, recentemente instaurato, sembra stia iniziando a dare i suoi frutti, con una diminuzione del 14% delle spese operative. Purtroppo le spese di Ricerca & Sviluppo rappresentano sempre il 30% del fatturato, contro il 24% nel 2000, anche se a favore di Eidos pesa il fatto che i costi R&S sono cresciuti a causa della maggior potenza delle nuove console. Eidos soffre, infatti, una mancanza di controllo sullo sviluppo dei nuovi giochi, che spinge la società a rinviare di continuo il lancio di alcuni nuovi prodotti. La società ha quindi deciso di riportare al suo interno quest'attività di sviluppo, sino ad oggi delegata a studios esterni, un'iniziativa che non possiamo che approvare vista l'importanza della R&S in questo settore.
Altre novità, come il lancio nel prossimo novembre, della X-Box negli Stati Uniti e l'aumento delle potenzialità della PS2 dovrebbero rilanciare le vendite. Eidos ha recentemente annunciato un aumento di capitale a condizioni di favore per i suoi attuali azionisti, emettendo una nuova azione, ogni 3 già possedute, ad un prezzo di 155 pence. I 51,7 milioni di sterline che Eidos spera così di raccogliere dovrebbero sostenere lo sviluppo e la commercializzazione dei prodotti futuri (sono già 30 titoli in fase di sviluppo).
Segnaliamo infine che Eidos già dispone di un buon portafoglio prodotti per approfittare del rilancio del mercato ("Chi vuol essere miliardario II", Commandos II, …), il dubbio è quello di sapere con quanta velocità avrà luogo …

Le condizioni dell'aumento di capitale ci sembrano interessanti, e avete tempo di parteciparvi sino al 11 luglio. SOTTOSCRIVETE.

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