Analisi
Intershop 16 anni fa - martedì 26 giugno 2001

INTERSHOP COMM.

· Piattaforme e-commerce
· Francoforte (Euro.NM - ISHG.F)
· 3,70 euro

Gli investitori hanno nuovamente storto il naso in occasione della recente assemblea degli azionisti del produttore tedesco di soluzioni per e-commerce. Il direttore finanziario ha confermato che la perdita per l'esercizio in corso sarà superiore di quello dell'esercizio precedente. Ricordiamo che la società ha già registrato, nell'esercizio 2000, una perdita di 39 milioni di euro, su un fatturato di 123 milioni.
Questa notizia non ci sorprende. Dopo alcuni trimestri in crescita esponenziale, Intershop ha optato per uno sviluppo intensivo delle sue attività: più dipendenti e più soldi per promuovere i suoi prodotti. Non avrebbe potuto scegliere un momento peggiore, con i primi segni del rallentamento americano che si affacciavano all'orizzonte. Il risultato è noto: vendite in calo e perdite operative che si gonfiano. Per quanto riguarda il breve termine non c'è da essere molto felici perché il mercato europeo (dove Intershop realizza l'80% del suo fatturato) dei software per e-commerce è in costante calo. Considerato che le casse si svuoteranno più velocemente del previsto, Intershop ha deciso di emettere un prestito obbligazionario convertibile di 500 milioni di euro, che potrebbe diluire gli eventuali utili futuri. I nostri dubbi sono aumentati anche in seguito all'annuncio della BAWe, equivalente tedesco della Consob, della scoperta di prove sul fatto che Intershop avrebbe volontariamente ritardato il lancio, lo scorso gennaio, di un profit warning. L'inchiesta è in corso, ma è chiaro che una decisione sfavorevole non sarebbe certo la benvenuta.

Sembra che la dirigenza abbia perso la fiducia degli investitori. NON ACQUISTARE.

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