Analisi
Introduzione 16 anni fa - lunedì 18 giugno 2001

 

Gli allarmi sugli utili di Nokia pesano sui tecnologici: Nasdaq -8,43%.

SETTIMANA NERA PER I TECNOLOGICI

· Gli allarmi sugli utili e i timori emersi dai dati macroeconomici hanno bloccato i timidi tentativi di ripresa emersi la scorsa settimana. I profit warning lanciati da alcune società (in particolare il colosso finlandese Nokia) hanno fatto retrocedere soprattutto il settore dei titoli tecnologici. Il Nasdaq, che nelle ultime settimane ha registrato un andamento altalenante (vedi grafico) ha così perso l’8,43% in una sola settimana. Male, comunque, anche il listino tradizionale: lo S&P 500 perde il 4%, e il Dow Jones il 3,22%. Settimana in rosso anche in Europa, con tutte le Borse in deciso calo: Francoforte -4,4%, Lisbona -4,06%, Parigi -3,6%, Bruxelles -2,56% e Madrid -2,37%.
· Milano non fa eccezione, e chiude a -3,52%. Pochi i titoli in territorio positivo: gli unici progressi di rilievo sono quelli di Seat Pagine Gialle (+5,9%; non acquistare), Enel (+5,6%; mantenere) e Coin (+4,4%), che da questa settimana entra a far parte della nostra selezione vedi testo a lato. In perdita telefonici e media, sulla scia dei profit-warning: Cir -17,3% (mantenere), TIM -11,4% (non acquistare), Olivetti -8,3% (non acquistare), Ericsson -11% (mantenere), Mediaset -10,9% (mantenere) e Telecom Italia -4,4% (non acquistare). Male anche i finanziari, come Banca Fideuram (-11,2%; mantenere) e Banca di Roma (-10%; mantenere).
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Philips (-18,2%; mantenere) e STMicroelectronics (-16,7%; acquistare) sono penalizzati dagli allarmi sugli utili. In ribasso anche le aspettative su Texas Instruments, per cui il nostro consiglio passa da acquistare a mantenere. Axa (-4,5%; acquistare) perde terreno per problemi legati al management; il gruppo dovrà rivedere le proprie strategie, dopo lo stop agli accordi con Deutsche Bank (-4,5%; acquistare).

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