Analisi
Montedison 16 anni fa - martedì 5 giugno 2001

MONTEDISON

Montedison (2,82 euro – 5.460 lire) è una holding industriale attiva principalmente nell'agroindustria (69% del fatturato 2000) e nel settore elettrico (20%). Opera anche nella chimica del fluoro e della salute, nella realizzazione di impianti industriali e nella produzione di acciaio.
La società ha pubblicato il bilancio 2000 tornato in attivo dopo due anni di perdite. L'utile è modesto (0,133 euro per azione) ma significativo perché mostra un'inversione di tendenza. Sul futuro però pesano gli interessi che l'azienda deve sostenere ogni anno per i debiti contratti in passato. L'esborso (0,5 euro per azione nel 2000) è destinato a aumentare nel corso di quest'anno perché alcuni prestiti sono stati ricevuti solo sul finire del 2000 e hanno quindi avuto un impatto limitato sul bilancio scorso. Sul piano industriale va notato che l'aumento del fatturato del 2000 (+ 13,9%) è dovuto principalmente (65%) alle attività legate all'energia (Edison e Sondel) che però non hanno aumentato in proporzione la loro redditività. La società viaggia sul filo del rasoio: da una parte i debiti e gli interessi, dall'altra i risicati utili. Basti pensare che il 73% dell'utile prima delle tasse del 2000 deriva da operazioni straordinarie, cioè da fatti che non si ripeteranno quest'anno.
L'inizio di quest'anno promette un miglioramento della parte industriale che dovrebbe portare l'utile netto per azione dagli 0,13 euro del 2000 agli 0,14 del 2001. L'azione però è cara e non è da acquistare.

MONTEDISON / BORSA

Il volo di Montedison (nero; base 100) sembra vicino all'atterraggio.
Non acquistate quest'azione cara.

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