Analisi
Ops Biesse 16 anni fa - lunedì 11 giugno 2001

OPS BIESSE

Dall’11 al 15 giugno si svolge l’Ops (Offerta pubblica di sottoscrizione) di azioni Biesse Spa, finalizzata alla quotazione della società alla Borsa di Milano. La società non è interessante, non partecipate all'Ops.

Tagli e forme per tutti i gusti
· Nata nel febbraio 1970, la società è controllata indirettamente dalla famiglia Selci con il 93% del capitale.
· Il gruppo Biesse produce macchine utensili per la lavorazione del legno, del vetro e del marmo. La società conta già importanti clienti come la svedese Ikea (settore del mobile) e la francese Saint-Gobain (settore del vetro). Per l’anno 2000, il fatturato è stato di 683 miliardi di lire – in crescita del 50% circa rispetto all’esercizio precedente – con un utile di 0,74 euro per azione.
· Il gruppo è presente sul mercato estero con 14 società commerciali, diffuse soprattutto in Nord-America e Europa dove si concentra rispettivamente il 26% e il 57% delle vendite.
· Biesse fatica a competere con i pochi ma grandi concorrenti del settore.
· Con il ricavato dell’offerta globale, la società vuole potenziare la propria struttura commerciale, con l’apertura di filiali nei Paesi Emergenti – Cina e Brasile – caratterizzati da alti tassi di crescita nel settore del mobile.

L’offerta
· La società intende collocare 9.588.000 nuove azioni a un prezzo compreso tra gli 11 e i 13,5 euro. Al termine dell’offerta, la famiglia Selci manterrà il controllo della società e il mercato deterrà circa il 35% del capitale.
· Il lotto minimo sarà pari a 200 azioni – per un controvalore compreso tra 4.260.000 lire e 5.228.000 lire – mentre la data di pagamento delle azioni e quella prevista per l’inizio delle negoziazioni saranno il 22 giugno 2001.

Consiglio
Biesse opera in un settore molto competitivo e fa fatica a mantenere gli attuali tassi di sviluppo. Dalle nostre valutazioni – ci aspettiamo ad esempio un utile per azione quest'anno di 0,68 euro che scenderà a 0,63 euro nel 2002 – il prezzo dell’offerta risulta caro. Inoltre, il titolo non è interessante nemmeno da un punto di vista speculativo. Il nostro consiglio è di non aderire.

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