Analisi
Option International 16 anni fa - martedì 12 giugno 2001

OPTION INTERNATIONAL

· Trasmissione dati
· Nasdaq Europe (OPIN.ED)
· 6,85 dollari

Nel primo trimestre la perdita netta del fabbricante belga di soluzioni per la comunicazione mobile è diminuita, rispetto al trimestre precedente, del 33% grazie ad aumento del fatturato del 32%, a 6,5 milioni di euro. Siamo però ancora lontani dagli obiettivi della dirigenza, cioè un fatturato complessivo annuo di … 40 milioni di euro. Al momento, per raggiungere questo obiettivo le vendite dovrebbero crescere del 30% ogni trimestre, cosa che ci pare poco realistica, per i seguenti motivi. Il fatturato del primo trimestre è in larga parte (93%) frutto della vendita dei moduli GSM a Handspring. Attualmente i fabbricanti di PDA (assistenti digitali personali) sono coinvolti in una lotta senza quartiere per mantenere le loro quote in un mercato sconvolto dal rallentamento economico. Secondo noi è molto difficile che Option ne possa uscire indenne !
Rimangono altri contratto che potrebbero «aumentare» le vendite… Peccato che si contino sulle dita di una mano. Ad esempio c'è il contratto, molto promettente, firmato con Compaq per la consegna di moduli GPRS ma il cui impatto, tra l'altro molto difficile da stimare considerata l'attuale incertezza che pesa sull'avvento della tecnologia GPRS, non è atteso prima del 4e trimestre.

L’andamento del fatturato di Option è fortemente dipendente dal ritmo con cui la società annuncia nuovi contratti. Al momento attuale questi sono fortemente insufficienti per garantire e sostenere la crescita futura della società. Rivediamo quindi al ribasso le nostre previsioni con una perdita per azione che passa, per l'anno in corso, da 0,33 à 0,79 dollari. Mentre per il 2002, prevediamo una perdita per azione di 0,11 dollari, contro l'utile di 0,27, inizialmente previsto. NON ACQUISTARE.


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