Analisi
Per qualche anno... 16 anni fa - lunedì 11 giugno 2001

PER QUALCHE ANNO…

· Anche i tassi a lunga scadenza hanno avuto un saliscendi chiudendo la settimana sui valori della precedente. Ciò è riflesso anche nel calo dei rendimenti delle obbligazioni della nostra tabella rispetto alla settimana scorsa. Per esempio, mentre il titolo della Volvo Treasury Ab la scorsa settimana offriva un rendimento annuo netto del 4,72% ora offre il 4,58%. Il loro rendimento rimane comunque superiore a quello dei titoli di Stato italiani di analoga durata. Per questo motivo vi consigliamo di non partecipare alle aste dei titoli di Stato a media–lunga scadenza che si terranno la prossima settimana. Con tutta probabilità i rendimenti dei nuovi BTp a tre e cinque anni che verranno offerti si adegueranno a quelli dei titoli già presenti sul mercato, inferiori a ciò che offrono le obbligazioni che vi consigliamo e che trovate in tabella. Preferite queste ultime. Non partecipate neppure all’asta dei buoni trentennali: la durata lunga espone il possessore a possibili perdite in caso di rivendita anticipata in un momento di tassi più elevati di oggi.
· Si è conclusa con successo l’operazione di swap sui titoli del debito argentino: molte delle obbligazioni – in dollari e in pesos, la moneta argentina – in scadenza sono state scambiate con altre di durata più lunga. In questo modo il Paese ha posticipato i propri obblighi di pagamento più in là nel tempo. Anche se questo è solo un modo per aggirare l’ostacolo, ma non per superarlo è comunque segno di un cambiamento in atto. Continuate a mantenere le obbligazioni argentine a suo tempo acquistate.
· Sono sempre di più le società italiane che ricorrono al prestito obbligazionario per finanziare i propri progetti di sviluppo. Attenti però: spesso lo fanno perché, avendo raggiunto un livello di indebitamento eccessivamente elevato con le banche, queste non sono più disposte a concedergli finanziamenti. Inoltre ben poche di queste società hanno un rating – cioè un giudizio espresso da certificatori indipendenti sul grado di affidabilità. Ecco perché noi raramente le prendiamo in considerazione e le consigliamo.
È questo il caso, per esempio, della Fantuzzi Finance 16/7/04 6,25%. Per la durata decisamente troppo lunga invece evitate quella della Ing Verzekeringen 6,25% 21/6/2021 e quella della Repsol 6% 5/5/2010.
· Continuate a mantenere i titoli della Xerox Corporation 3,5% 4/2/2004, che ha raggiunto il prezzo di 79,74 e quello in dracme greche della International Finance Corp. con un prezzo di 67,85.

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