Analisi
Siemens 16 anni fa - lunedì 18 giugno 2001

SIEMENS

I risultati trimestrali della tedesca Siemens (75,30 euro – 145.801 lire; SIEG.F) avevano annunciato un anno difficile nelle divisioni semiconduttori e telecomunicazioni. E, visto anche l'annuncio di Nokia (N° 1 al mondo nei cellulari) di un rallentamento maggiore del previsto nel mercato della telefonia mobile, ribassiamo le nostre stime sull'utile per azione di Siemens da 3,39 a 3,19 euro per il 2001 e da 3,92 a 3,80 euro per il 2002. La forte frenata del mercato della telefonia mobile si spiega con il rallentamento economico mondiale, le difficoltà finanziarie di taluni operatori di telecomunicazioni (hanno smesso di promuovere gli acquisti di cellulari), il tasso già elevato di apparecchi in certi Paesi, nonché il ritardo nel lancio dei cellulari Gprs (che permettono un accesso a Internet). Per reagire Siemens ha annunciato il "taglio" di 5.000 posti di lavoro nelle telecom e un drastico piano di riduzione dei costi che, secondo la direzione, dovrebbe fargli economizzare 0,60 euro ad azione nel 2001.
Siemens, contrariamente ad esempio al concorrente Philips, non intende sganciarsi dalla telefonia mobile, dove continuerà lo sviluppo per guadagnare quote di mercato, anche a scapito della redditività. Una strategia che nel tempo dovrebbe farla emergere come leader di questo promettente mercato. Ma per riuscirvi Siemens dovrà continuare le riduzione dei costi. L'azione è correttamente valutata. Mantenetela, ma non acquistatela.

SIEMENS (in euro)

Le difficoltà della divisione telecomunicazioni pesa sul titolo. Mantenere, ma non acquistare.

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