Analisi
STMicroelectronics 16 anni fa - lunedì 25 giugno 2001

STMICROELECTRONICS

Il gruppo italo-francese STMicroelectronics (Stm; 36,80 euro – 71.255 lire; STM.PA) ha annunciato per il secondo trimestre un calo superiore al previsto del fatturato e dei margini di guadagno in seguito al rallentamento del mercato dei semiconduttori, che pesa sulle sue vendite in tutti i segmenti (telecom, pc, prodotti digitali…), e al minore utilizzo delle sue capacità produttive. Un profit warning che non sorprende, specialmente dopo quello di Nokia, un importante cliente strategico per il gruppo (10% del fatturato). Secondo Stm il mercato dei semiconduttori, dopo una crescita del 36% nel 2000, subirà quest'anno un calo del 17-18% rispetto al 10-15% inizialmente previsto. La situazione del settore resta incerta. Non a caso dall'inizio di giugno le opinioni sui tempi della ripresa divergono. Dopo il prudente ottimismo di vari produttori di semiconduttori fra cui Intel, gli allarmi sugli utili della tedesca Infineon hanno di nuovo turbato il mercato.
In seguito al profit warning riduciamo le nostre stime sull'utile per azione da 1,04 a 0,81 euro per il 2001 e da 1,21 a 1,04 euro per il 2002. Tuttavia, secondo noi, l’eccellente portafoglio di prodotti e clienti permetterà a Stm di difendersi bene dal rallentamento attuale. Potete acquistare per il lungo periodo quest'azione conveniente.

STM / SEMICONDUTTORI

STM (nero; base 100) è a nostro avviso uno dei migliori titoli del settore dei semiconduttori. Potete acquistarlo.

condividi questo articolo