Analisi
ABB 16 anni fa - lunedì 30 luglio 2001

ABB

Il gruppo elvetico-svedese Abb (18,50 franchi svizzeri – 23.737 lire; ABBZ.S) ha annunciato dei risultati semestrali inferiori alle nostre attese e ha fortemente ridotto le proprie stime sul margine operativo (utile operativo su fatturato) a medio termine (da l 12% al 9-10% per il 2005). Nel primo semestre il suo utile per azione (senza elementi straordinari) è arretrato del 20% rispetto al primo semestre 2000, a causa soprattutto del calo dell'attività nell'automazione e nel trasporto di elettricità in seguito al rallentamento economico arrivato anche in Europa. Una tendenza che dovrebbe continuare anche nel resto dell'anno visto il calo (-7%) degli ordinativi di Abb nel 1° semestre. Inoltre è molto probabile che il gruppo accresca gli accantonamenti per il 2001 (aumento dell'indennizzo per le vittime dell'amianto). Per reagire al rallentamento attuale il gruppo conta di ridurre dell'8% il personale. Noi riduciamo le nostre stime sul suo utile per azione da 1,26 a 1,18 franchi svizzeri per il 2001 e da 1,45 a 1,38 franchi svizzeri per il 2002. Ma ciò che ci delude di più è la riduzione degli obiettivi di redditività, che non dovrebbero dipendere dalla congiuntura, e la mancanza di giustificazioni del management che li aveva fissati appena sei mesi fa.
Il profit warning rende meno credibile il management di Abb. Ma, visto che in passato ha dato prova di notevoli capacità, gli concediamo un'ultima possibilità. Per il momento mantenete quest'azione conveniente.

ABB ( in CHF)

Il rallentamento economico e la cattiva comunicazione finanziaria hanno pesato sul titolo. Mantenere.

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