Analisi
Benetton 16 anni fa - lunedì 2 luglio 2001

BENETTON

Benetton (15,84 euro – 30.671 lire), attiva nel settore dell'abbigliamento casual con i marchi Benetton e Sisley, e degli articoli sportivi con marchi quali Nordica, Playlife e Rollerblade, nel corso del primo trimestre del 2001 ha visto il suo fatturato salire a 2,58 euro per azione, l'8,5% in più rispetto allo stesso periodo del 2000. Protagonista di questa crescita è ancora una volta il settore casual (+12% in volumi e +10% in valore), a riconferma delle difficoltà della società nel settore degli articoli sportivi, difficoltà che nei mesi scorsi ha gravato molto sulla visibilità del titolo. Poco soddisfacente è stata, però, la crescita degli utili che, nel trimestre – e al netto delle componenti straordinarie che hanno gravato per circa 0,03 euro per azione – si sono fermati a quasi 0,13 euro per azione, in aumento di un risicato 2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In particolare la forte spesa per investimenti nei nuovi megastore ha compresso i guadagni nell'attesa che le nuove aperture – che procedono a ritmo sostenuto – marcino a regime. Il titolo rimarrà, secondo noi, lontano dai riflettori ancora per un po', anche se le voci di un ingresso della famiglia Benetton nell'affaire Montedison – di cui abbiamo parlato negli scorsi numeri – gli hanno fatto guadagnare le prime pagine dei giornali.
La debolezza del gruppo persiste e siamo costretti ad abbassare le nostre previsioni di utili per il 2001 a 0,94 euro per azione che dovrebbero diventare 1 euro nel 2002. Nonostante questo restiamo fiduciosi circa le prospettive della società nel lungo termine. Il titolo è correttamente valutato: mantenere.

BENETTON / TESSILI

Benetton (nero; base 100) sta vivendo un momento di incertezza, ma potete mantenere.

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