Analisi
Cremonini 16 anni fa - lunedì 23 luglio 2001

CREMONINI

Cremonini (1,67 euro – 3.234 lire) è leader in Italia nella produzione di carni bovine, che rappresentano circa il 50% del fatturato. Il gruppo svolge anche servizi di ristorazione (vendita di snack e panini alle stazioni ferroviarie) e di distribuzione. Per il 2000 – complice la vicenda della mucca pazza – il gruppo ha subìto una perdita corrente di 0,07 euro per azione, che è comunque riuscito a contenere grazie al buon andamento delle vendite nella ristorazione (+35%) e distribuzione di prodotti alimentari (+7%) rispetto al 1999. Nel primo trimestre del 2001, le vendite – in Italia il gruppo registra circa l’80% del fatturato – sono diminuite del 7% rispetto al primo trimestre 2000, ancora penalizzate dal comparto delle carni bovine che ultimamente, però, ha evidenziato segnali di ripresa. Il gruppo ha recentemente vinto la gara di appalto per la gestione dei servizi di ristoro all’aeroporto di Punta Raisi di Palermo (8° in Italia per il traffico dei passeggeri) e ha avviato il commercio elettronico per la vendita via internet dei suoi prodotti. Cremonini vuole potenziare ulteriormente i settori distribuzione e ristorazione, le cui vendite sono in crescita.
Prevediamo un utile corrente di 0,05 euro per azione per l’anno 2001 e di 0,09 euro per l’anno 2002. Nonostante il titolo sia correttamente valutato, non acquistatelo.

CREMONINI / BORSA

Il titolo (nero; base 100) è valutato correttamente, ma rimane sotto la media di Borsa. Non acquistare.

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