Analisi
Finmatica 16 anni fa - lunedì 9 luglio 2001

FINMATICA

Il gruppo Finmatica (16,04 euro – 31.058 lire)  produce software per la gestione dei servizi nel settore bancario e assicurativo. Passati i problemi legati al "millennium bug" e all’adeguamento dei sistemi informativi per l’arrivo della moneta unica – momenti episodici sui quali Finmatica non si era specializzata – le banche e le assicurazioni hanno investito in prodotti software, che invece caratterizzano l’attività tipica del gruppo. L’esercizio 2000 si è chiuso con un utile corrente di 0,16 euro per azione, rispetto allo 0,22 euro per azione del 1999. Il forte calo di quasi il 30% è dovuto al fatto che il numero di azioni è cresciuto più dell’utile complessivo, salito del 9% rispetto all’anno precedente. I dati del primo trimestre del 2001  – periodo di calo fisiologico delle vendite per molte società di software – si sono rivelati ottimi, con un incremento del fatturato del 66%. Finmatica  – grazie anche alla partnership con Microsoft  – sta sviluppando sofisticati prodotti per il commercio elettronico, un settore attualmente in forte crescita. Secondo alcune società di consulenza, le stime di aumento della domanda in tecnologie informative sono del 7,7% annuo in America e del 9,8% annuo in Europa, fino alla fine del 2002. Per quanto riguarda il mercato italiano, alla fine del 2004 internet verrà usato dal 57% delle imprese e da circa il 30% delle famiglie.
Considerate le ottime prospettive di crescita del settore, stimiamo per il 2001 un utile corrente di 0,22 euro per azione e di 0,25 euro per azione per l’anno 2002. Il titolo però è molto caro. Non acquistare.

FINMATICA / BORSA

Il titolo (nero; base 100) rimane sotto la media di Borsa ed è molto caro. Non acquistare.

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