Analisi
Picogiga 16 anni fa - martedì 24 luglio 2001

PICOGIGA

· Semiconduttori
· Parigi (NM - PGIG.LN)
· 6,40 euro

Picogiga, fabbricante francese di semiconduttori in arseniuro di Gallio, ha realizzato nel secondo trimestre un fatturato di 4,6 milioni di euro, cioè un aumento del 10% rispetto al trimestre precedente. Ricordiamo però che il fatturato dei tre trimestri precedenti era stato particolarmente deludente (ER 83) ed è quindi troppo presto per poter parlare di ripresa. I clienti di Picogiga (fabbricanti di chip) fanno presente che lo smaltimento del magazzino sta procedendo con più lentezza del previsto, cosa che non fa che limitare ancora di più la visibilità nel breve periodo del gruppo francese. Gruppo che rimane prudente e si rifiuta di dare dettagli concreti su un possibile aumento delle vendite nei prossimi mesi.
Nonostante Picogiga non abbia ancora pubblicato i dati relativi al primo semestre, soprattutto per quanto riguarda la redditività delle sue iniziative, secondo noi la società dovremmo registrare, per l'intero esercizio, una perdita di 0,03 euro per azione. Questa perdita è dovuta in larga parte ai costi di ammortamento (in seguito all'aumento della capacità produttiva), alle forti spese di Ricerca & Sviluppo e alle spese per gli interessi legati all'emissione di obbligazioni convertibili.

Il prezzo del titolo ha subito una forte correzione in seguito al profit warning lanciato lo scorso giugno. Benché la valorizzazione dell'impresa sia tornata a livelli ragionevoli, non ne consigliamo ancora l'acquisto tenendo conto della mancanza di visibilità delle prospettive di breve periodo del gruppo francese. NON ACQUISTATE.

ANDAMENTO DI PICOGIGA IN EURO

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