Analisi
SAP 16 anni fa - lunedì 23 luglio 2001

SAP

Nel secondo trimestre la tedesca Sap (155,10 euro – 300.315 lire; SAPG.F) ha realizzato un utile per azione superiore alle attese e pari a 0,66 euro (+78% rispetto al 2° trimestre 2000), che fa salire a 1,06 euro il risultato per tutto il 1° semestre. Il gruppo – che ha orientato la propria attività principale (programmi di gestione) verso l'e-business (programmi per gestire online le relazioni fra clienti e fornitori delle società) – ha beneficiato soprattutto della clientela "fedele" che, in questo periodo di rallentamento economico, ha preferito migliorare le vecchie infrastrutture installate da Sap invece che acquistarne di nuove dalla concorrenza. Inoltre il gruppo sembra guadagnare quote di mercato anche negli Usa, il primo mercato per e-business (+6% le sue vendite nel secondo trimestre). Sap ha infatti annunciato di essere diventato nel secondo trimestre il primo operatore al mondo nel segmento SCM (programmi per la gestione della logistica) e che le sue vendite sono aumentate del 55% nella CRM (gestione delle relazioni con i clienti). Sap sembra dunque sottrarsi al rallentamento economico che colpisce i suoi concorrenti americani, come Oracle o Siebel. Ma dopo il profit warning del gigante europeo dei servizi informatici, Cap Gemini, le prospettive del settore per il secondo semestre si fanno più incerte anche in Europa.
L'azione è cara per l'acquisto, ma Sap è a un passo dal diventare leader mondiale anche sul promettente mercato dei programmi per l'e-business: mantenere.

SAP (in euro)

I buoni risultati hanno fatto salire il titolo. L'azione è cara: mantenere, ma non acquistare.

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