Analisi
Snia 16 anni fa - lunedì 9 luglio 2001

SNIA

Snia (2,08 euro – 4.027 lire) è attiva principalmente nel settore della bioingegneria/salute (cioè nella biomedica, che ha costituito il 39% dei ricavi 2000), oltre che in quello dei fili tessili (27%), nella chimica (28%) e nella produzione di energia (6%). La scorsa settimana la società ha lanciato un profit warning (letteralmente un "allarme sugli utili") in relazione ai risultati del secondo trimestre (periodo aprile – giugno 2001). Mentre l'area della biomedica procede nell'aumento del fatturato, che secondo le stime della società a fine anno dovrebbe rappresentare il 50% dei ricavi, sono state riscontrate delle difficoltà nelle aree della chimica (recentemente ridimensionata a causa della vendita delle attività dell'agrochimica) e, soprattutto, dei fili tessili. Quindi il secondo trimestre di quest'anno presenterà un risultato in linea con quello del primo trimestre, ma inferiore a quello relativo al secondo trimestre dell'anno scorso. A fine anno l'utile industriale dovrebbe essere inferiore a quello del 2000.
Alla luce dei nuovi dati abbiamo ridotto le stime sull'utile per azione da 0,08 e 0,1 euro per azione a 0,043 e 0,045 per il 2001 e il 2002. Comunque in progresso rispetto a 0,04 euro del 2000, dato che la società dovrebbe migliorare la propria gestione fiscale e finanziaria. L'azione è correttamente valutata: acquistare.

SNIA (in euro)

Nonostante le temporanee difficoltà Snia è un'azione correttamente valutata: acquistare.

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