Analisi
STM 16 anni fa - lunedì 16 luglio 2001

STMICROELECTRONICS

I risultati semestrali del gruppo italo-francese STMicroelectronics (Stm; 35,30 euro – 68.350 lire; STM.PA) sono in linea con il profit warning annunciato il mese scorso. Dopo un buon 1° trimestre, nel 2° l'utile per azione (senza elementi straordinari) è crollato del 71% a 0,11 euro per la brusca frenata anche in Europa del mercato dei semiconduttori (36% del fatturato di STM), che ha fatto annullare diversi ordinativi presso il gruppo. STM ha dovuto così realizzare nel 2° trimestre accantonamenti pari a 0,35 dollari ad azione per coprire le eventuali perdite (svalutazione delle attività...) e lanciare un programma di ristrutturazione per ridurre i costi. Tuttavia, secondo il management, l'attività del gruppo, che dovrebbe toccare il fondo nel trimestre in corso, dovrebbe riprendersi verso fine anno. Una previsione piuttosto ottimista, ma da relativizzare vista la difficoltà di fare anticipazioni sull'evoluzione di questo mercato dopo le ondate di profit warning dei suoi protagonisti. Malgrado il contesto difficile, STM – grazie alla qualità del suo portafoglio e dei suoi clienti – continua comunque a fare meglio dei suoi concorrenti (-17% le vendite attese nel settore contro il –2% di STM) e noi prevediamo un utile per azione di 0,81 euro per il 2001 e di 1,04 euro per il 2002.
Il momento difficile attraversato dal settore invita alla prudenza a breve termine. Ma STM resta uno dei migliori investimenti per puntare sulla futura ripresa del mercato dei semiconduttori molto dipendente dai cicli economici. L'azione è conveniente: acquistatela per il lungo termine.

STMICROELECTRONICS (in euro)

La crisi del settore ha pesato sul titolo, ma le prospettive restano positive. Acquistare per il lungo termine.

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