Analisi
UCB 16 anni fa - lunedì 30 luglio 2001

UCB

Conformi alle nostre attese i risultati semestrali della belga Ucb (43,50 euro – 84.228 lire; UCBBt.BR) con un fatturato in crescita del 19% e un utile per azione (senza elementi straordinari e imposte) in salita del 20% (con effetti positivi di cambio in seguito alla buona tenuta del dollaro). Dei buoni risultati dovuti unicamente alla divisione farmacia, sostenuta dalle buone performance dei farmaci principali fra cui gli antiallergici Zyrtec e Xysal e il Keppra (contro l'epilessia). Le divisioni chimica e pellicole, malgrado un fatturato in crescita, hanno subito un calo degli utili rispetto al 1° semestre 2000. La salita dei prezzi delle materie prime – e nel caso delle pellicole anche il raddoppio dei prezzi dell'energia negli Usa e i costi legati al lancio di nuove specialità – hanno pesato fortemente sui margini di guadagno. Tuttavia i prezzi petroliferi non dovrebbero toccare i massimi del primo semestre e il management intende intervenire per migliorare la redditività di queste due attività. La farmacia, da parte sua, continua a promettere bene e lo Zyrtec D (versione decongestionante dello Zyrtec), che ha ottenuto l'approvazione delle autorità americane, da settembre dovrebbe essere commercializzato negli Usa da Pfizer (sotto licenza).
Malgrado il cattivo andamento delle divisioni chimica e pellicole, la buona redditività del polo farmaceutico sostiene la crescita del gruppo. Noi manteniamo invariate le nostre previsioni sul suo utile per azione (senza elementi straordinari) a 2,21 euro per il 2001 e a 2,55 euro per il 2002. L'azione è conveniente. Acquistare.

UCB (in euro)

Le buone performance della divisione farmaceutica sostengono la salita del titolo. Acquistare.

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