Analisi
Innogenetics 16 anni fa - martedì 25 settembre 2001

INNOGENETICS

· Biotecnologie

· Nasdaq Europe (INNX.ED)

· 14,50 euro

Abbiamo già segnalato l'importanza per Innogenetics, specialista belga della diagnostica, di sviluppare un portafoglio terapeutico e più particolarmente il suo vaccino contro l'epatite C. Rimaniamo dubbiosi sulla capacità di Innogenetics di raggiungere una redditività sufficiente utilizzando solo i soli prodotti diagnostici. E i risultati del primo semestre 2001 sembrano darci ragione. Infatti se il fatturato totale è salito del 65% rispetto al primo semestre 2000, la vendita dei prodotti è salita solo del 7%, il miglioramento dei risultati è dovuto in gran parte ai redditi derivanti dalle licenze rilasciate, nell'ultimo periodo, alla Bayer. Nel complesso, se il risultato operativo è stato positivo per il secondo trimestre 2001, rimane negativo nel complesso del semestre (- 1,5 milioni di euro), e Innogenetics non dovrebbe raggiungere l'utile operativo prima del 2004. Inoltre, la società ha recentemente annunciato un aggiornamento del suo portafoglio terapeutico. Innogenetics intende abbandonare lo sviluppo del ToleriMab, un medicamento destinato ad evitare i rigetti in caso di trapianto d'organo, a favore di due molecole che hanno recentemente passato la fase di sviluppo preclinico. Una destinata al trattamento dell'edema polmonare l'altra agli choc settici. Questo nuovo orientamento del portafoglio terapeutico di Innogenetics non cambia però le carte in tavola. Anche se le nuove molecole dispongono di un mercato potenziale di 1 miliardo di dollari ognuna, attualmente hanno solo l'8% di possibilità di entrare un giorno in commercio. E se una commercializzazione dovesse un giorno avere luogo, questa non sarà prima del 2007.

Gli occhi dei mercati sono ancora puntati sul vaccino contro l'epatite C. Aspettando i risultati dei test clinici della fase II, che saranno pubblicati durante il primo trimestre 2002, MANTENERE.

 

ANDAMENTO DIINNOGENETICS IN EURO

 

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