Analisi
Lafarge 16 anni fa - lunedì 10 settembre 2001

LAFARGE

Nel 1° semestre il fatturato della francese Lafarge (98,85 euro – 191.400 lire; LAFP.PA) è calato dell'1,4% e gli utili (senza elementi straordinari) del 5,6% (-18% l'utile per azione in seguito all'aumento di capitale di inizio anno). Ma questi risultati vanno relativizzati: l'anno scorso il gruppo ha venduto infatti la maggior parte della divisione materiali speciali, mentre i risultati di Blue Circle saranno integrati nei conti solo nel 2° semestre. Da segnalare che la divisione cemento (40% del fatturato) si è ben comportata, mentre quella tegole (13%) ha sofferto della crisi della costruzione in Germania e quella gesso (10%) del calo dei prezzi del gesso negli Usa. Per il resto dell'anno la direzione si attende una discreta crescita degli utili. Diversi sono i segnali positivi: tutte le divisioni, eccetto il gesso, sono cresciute nel 2° trimestre; delle economie sono state realizzate nei rami tegole e gesso; il prezzo del gesso sta risalendo e Blue Circle contribuirà agli utili del 2° semestre. Inoltre negli anni le sinergie scaturite da quest'acquisizione dovrebbero essere superiori al previsto e la forte posizione conquistata nei Paesi emergenti rende Lafarge meno sensibile ai cicli economici.

Per il 2001 riduciamo ancora le nostre stime sull'utile per azione da 6,95 a 6,75 euro, mentre per il 2002 le rialziamo da 7,45 a 7,85 euro. La strategia del gruppo è promettente. Potete acquistare quest'azione correttamente valutata.

LAFARGE (in euro)

Malgrado l'incerto andamento dell'economia in Europa e negli Usa il gruppo promette bene. Acquistare.

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