Analisi
Option International 15 anni fa - martedì 11 settembre 2001

OPTION INTERNATIONAL

· Trasmissione di dati

· Nasdaq Europe

· 3,10 USD

I risultati del produttore belga di apparati per la trasmissione di dati del secondo trimestre possono essere definiti deludenti. Il fatturato si è stablizzato a 5,3 milioni di euro, con una diminuzione del 19 % rispetto al trimestre precedente. La perdita netta ha raggiunto 1,8 milioni di euro, una perdita trimestrale senza precedenti per la società. Inoltre Option ha confermato i nostri dubbi riguardo l’obiettivo dei 40 milioni di euro di fatturato per l’intero esercizio : ormai la società punta ai 30 milioni di euro. Questa revisione al ribasso trova la sua origine nel calo delle vendite di computer tascabili a Handspring, la società americana che ha deciso di rivolgersi al francese Wavecom, il principale concorrente di Option, per la prossima generazione (GPRS) di sistemi di comunicazione. In sostanza Option diventa sempre più dipendente da clienti sempre meno numerosi, circostanza che aumenta il suo profilo di rischio. Option quindi si concentrerà sui suoi contrattti con Compaq e con qualche operatore mobile europeo (Mobistar, BT Cellnet e Orange). Comunque resta difficile da credere che la società faccia registrare un risultato positivo nel primo semestre del prossimo anno. Infatti il contratto con Compaq riguarda il mercato degli utilizzatori professionali e non genererà gli stessi volumi dell’accordo con Handspring. In più, la carta GPRS (GlobeTrotter) destinata agli operatori mobili non è che in fase di test e il lancio commerciale non è previsto prima della fine dell’anno.

Option International si trova di fronte a un calo delle vendite e a una struttura di costi molto pesante. Un piano di ristrutturazione (con inevitabili licenziamenti) non può essere affatto escluso. NON ACQUISTARE.

 

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