Analisi
Suez 16 anni fa - lunedì 24 settembre 2001

SUEZ

Nel 1° semestre la società francese di servizi alle collettività e alle imprese Suez (36,38 euro – 70.441 lire; LYOE.PA) ha realizzato un utile per azione (senza elementi straordinari) 0,77 euro (+4% rispetto al 1° semestre 2000), grazie soprattutto alle sue tre attività di base (energia, acqua e smaltimento dei rifiuti) i cui utili (senza elementi straordinari) sono cresciuti complessivamente del 13,2%. Quanto al fatturato di Suez è cresciuto del 9,1% (su base comparabile), grazie soprattutto al contributo della filiale energetica belga Tractebel (62% del fatturato totale), che mira a diventare un attore chiave nell'energia negli Usa (mercato in forte crescita) e specialmente nel gas. E il gruppo ha i mezzi per finanziare la sua crescita: basti pensare che le sue attività non strategiche – senza la comunicazione – valgono più di 10 miliardi di euro. Malgrado gli ultimi eventi negli Usa, il gruppo continua ad avere un importante potenziale nelle sue tre attività principali. Da una parte infatti le sue attività, soddisfacendo a bisogni essenziali, sono poco cicliche. Dall'altra, malgrado un contesto economico sfavorevole, gli Usa dovranno affrontare importanti bisogni energetici cosa che gioverà a Tractebel. Quanto alla direzione ha confermato per il 2001-2004 i suoi obiettivi di crescita annua a due cifre, senza far riferimento a eventuali conseguenze degli attentati negli Usa.

Ribassiamo le nostre stime sull'utile per azione da 1,70 a 1,58 euro per il 2001 e da 1,89 a 1,81 euro per il 2002. Tuttavia, benché Suez, correttamente valutato, sia un titolo difensivo (eccetto per la debole quota nella comunicazione), visto il contesto attuale mantenetelo, ma non acquistatelo.

SUEZ / BORSA FRANCESE

In questo periodo difficile Suez (nero; scala sinistra) resiste meglio dell'indice CAC 40. Mantenere.

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