Analisi
ARM Holdings 16 anni fa - martedì 23 ottobre 2001

ARM HOLDINGS

· Semiconduttori

· Londra

· 301 pence

Nonostante il rallentamento che sta attualmente colpendo, a livello mondiale, il settore dei semi conduttori, ARM Holdings, ideatore britannico dei microprocessori RISC, ha annunciato per il terzo trimestre ricavi in crescita del 42% rispetto allo stesso periodo dell'anno 2000. Nello stesso periodo l'utile per azione prima delle imposte è salito del 46%. Non c'è bisogno di affermare che grazie a risultati di questo livello, la società ha pienamente soddisfatto le attese dei mercati.

Ma com'è possibile che ARM Holdings sia in grado di resistere così bene all'attuale difficoltà che sta colpendo il suo settore? Innanzitutto perché i suoi clienti (i fabbricanti di semiconduttori) continuano ad investire nella ricerca e sviluppo dei nuovi prodotti. Da un trimestre all'altro i guadagni da cessione di licenza sono cresciuti del 18%, grazie all'arrivo di 8 nuovi clienti. La seconda, principale motivazione, risiede nella superiorità tecnologica del gruppo britannico nei confronti dei suoi concorrenti. Durante il terzo trimestre ARM ha nuovamente ampliato la sua quota di mercato ai danni dei suoi principali concorrenti, che sono MIPS e ARC, i quali hanno registrato una diminuzione dei ricavi. Durante i periodi difficili, i fabbricanti di chip scelgono sicuramente il leader di mercato, da qui deriva l'ampia base di clienti su cui attualmente si poggia ARM.

Sarebbe comunque sbagliato affermare che la società è insensibile al rallentamento nel settore della tecnologia. Benché le vendite di chip basati sulla tecnologia di ARM sono aumentate, i ricavi collegati alla cessione delle royalties sono rimasti stabili, rispetto al trimestre precedente. Questo tradisce una diminuzione nelle vendite dei prodotti di rete a maggior costo e dai margini più elevati, ma anche una crescita nelle vendite dei settori meno redditizi come stampanti, console per video giochi e videocamere digitali. Questi guadagni si alzeranno sensibilmente con il riprendersi del mercato dei semiconduttori, ripresa che però non è dietro l'angolo. La forte deteriorazione della fiducia dei consumatori statunitensi dopo gli attentati dell'11 settembre, ci porta a ritenere che il consumatore americano tenderà a ridurre ulteriormente le sue spese in materia di prodotti elettronici. E alcuni esperti non vedono una ripresa prima del 2003…

ARM Holdings è una società diretta da un eccellente management che, sino ad oggi, è sempre riuscito a superare le previsioni raggiungendo, negli ultimi 5 anni, una crescita media dell'utile dell'80% annuo. Tenendo conto dell'attuale incertezza sul mercato dei semiconduttori, l'azione ci sembra però troppo cara per giustificarne l’acquisto. NON ACQUISTARE.


ANDAMENTO DI ARM IN PENCE

 

 

condividi questo articolo