Analisi
Edison 15 anni fa - lunedì 29 ottobre 2001

EDISON

Edison (9,62 euro – 18.627 lire) – il secondo operatore italiano nei settori elettrico e del gas, che opera anche nelle telecomunicazioni (72%) e nel settore idrico – ha presentato i risultati semestrali. Rilevante l’aumento del fatturato (+46% rispetto al primo semestre 2000), che però è dovuto in buona parte all'aumento dei prezzi delle materie prime. La quantità di elettricità venduta, infatti, è salita solo del 14%, mentre quella di gas del 19%. Inoltre l’utile industriale è salito solo del 10%, a testimonianza della scarsa redditività del settore elettrico in mancanza di impianti di produzione propri. Per questo, oltre che sulle centrali Enel in vendita, Edison punta a realizzarne di proprie, come quella appena ultimata di Ancona, e a ampliare quelle già esistenti (conclusi i lavori per quella di Marghera Levante). La strategia di Edison punta molto su Edisontel, la controllata attiva nelle telecomunicazioni. Al momento però Edisontel, che ha appena iniziato l'attività, ha pesato per 0,03 euro per azione sull’utile del gruppo, che è quindi rimasto invariato (0,23 euro) rispetto ai primi sei mesi del 2000. Questo spiega perché in questi giorni sono circolate voci riguardo una possibile cessione di Edisontel.
Confermiamo le stime di un utile per azione pari a 0,42 euro per il 2001 e 0,45 per il 2002. L'azione è cara, mantenere.

EDISON (in euro)

Edison paga ancora il panico scatenato dagli attentati di New York. L’azione è cara: mantenere.

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