Analisi
Enel 16 anni fa - lunedì 22 ottobre 2001

ENEL

Enel (6,55 euro – 12.683 lire) è l’ex monopolista italiano nel settore dell’energia elettrica, da cui ricava circa l'80% del fatturato. La parte rimanente viene dalle telecomunicazioni (8%), con Wind e Infostrada, e dalla compravendita e distribuzione di gas e acqua (in totale 12%). La società ha presentato i risultati relativi al primo semestre, che presentano un aumento dei ricavi pari al 19,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Oltre al nuovo meccanismo di tariffazione e all’aumento del costo dei combustibili, il risultato è stato raggiunto grazie allo sviluppo delle telecomunicazioni (+87,7%) e del business relativo a gas e acqua (+135,8%). L’utile industriale sale del 31,3% grazie ai minori costi del settore elettrico, alle minori perdite delle telecomunicazioni e al miglior andamento di gas e acqua. Nel settore gas va rilevata la recente acquisizione del 40% del gruppo Camuzzi, che non apporta benefici sostanziali in termini di redditività ma permette a Enel di diventare il terzo operatore nazionale nel gas.

L’utile netto dei primi sei mesi sale del 77,6% rispetto al primo semestre del 2000 grazie alle componenti straordinarie; l’utile corrente dell’intero anno dovrebbe invece scendere da 0,34 euro per azione del 2000 a 0,31 del 2001, a causa della cessione di Elettrogen. L’azione è correttamente valutata: mantenere.

ENEL

Nonostante gli utili realizzati vendendo Elettrogen, da un anno Enel (base 100) è in costante discesa: mantenere.

 

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