Analisi
Introduzione 15 anni fa - lunedì 15 ottobre 2001

Il settore bancario si riprende, ma Bipop (nero; base 100) è in difficoltà.

BANCARI IN RIPRESA, MA BIPOP ANCORA IN ROSSO

· La settimana appena trascorsa ha visto i mercati Usa in progresso, grazie a dati trimestrali positivi che fanno sperare in una ripresa nel 2002. Il listino principale chiude con l’indice S&P 500 a +1,89%. Più decisa la ripresa del Nasdaq (+6,11%) grazie al buon andamento dei titoli "tecnologici". Anche in Europa chiusure positive: Parigi +4,13%, Francoforte +3,06%, Lisbona +2,85%, Madrid +2,01% e Bruxelles +0,31%.

· Milano segna un buon progresso settimanale (+3,58%). Spiccano in particolare le salite di tre settori: il tecnologico (Finmatica +32,1%; non acquistare), il settore dei media (Mondadori +15%; mantenere) e il bancario. In quest’ultimo, i migliori progressi sono quelli registrati da Bnl (+10,1%; acquistare), IntesaBci (+9,3%; acquistare), Banca di Roma (+8,7%; mantenere) e Monte Paschi (+6%; acquistare). Fa eccezione nel settore il titolo Bipop Carire (-16,9%), a causa di nuove difficoltà nei conti: sono infatti emerse nuove perdite potenziali che hanno reso necessari ulteriori accantonamenti. Anche se l’eventuale vendita di Azimut potrebbe permettere di chiudere il 2001 con un utile, la situazione è molto problematica, anche perché la società stessa ha dichiarato che potrebbero emergere altri elementi negativi: non acquistare.

· Anche in Europa buon progresso dei titoli tecnologici, tra cui Alcatel (+22,3%; mantenere). Arretrano invece i titoli difensivi, come ad esempio Danone (-6,2%; mantenere) che ha pubblicato un fatturato del terzo trimestre inferiore alle attese. I titoli petroliferi beneficiano della tenuta del prezzo del petrolio: Eni +10,7%, TotalFinaElf +6% (entrambe mantenere). Infine Novartis (+1,2%) ha annunciato un fatturato in aumento del 13% nei primi nove mesi di quest'anno: acquistare.

 

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