Analisi
Parmalat 15 anni fa - lunedì 8 ottobre 2001

PARMALAT

Nel primo semestre del 2001 Parmalat (2,97 euro – 5.751 lire) ha registrato un utile prima delle imposte in crescita del 16% e un aumento del fatturato dell’11%. I buoni risultati raggiunti sono stati conseguiti grazie al consolidamento delle acquisizioni effettuate nel corso del precedente esercizio; mentre l’effetto delle valute sul fatturato è stato marginale in quanto l’andamento positivo di alcune monete rispetto all’euro è stato compensato da quello negativo di altre. L’incremento maggiore del fatturato ha riguardato il Nord e Centro America (+23,3%) dove il gruppo sta continuando a investire risorse. Qui Parmalat ha siglato accordi con il gigante dei grandi magazzini K-Mart, con le municipalità per fornire latte fresco ai bambini delle scuole pubbliche e ha intrapreso un’aggressiva politica di marketing. Nonostante le difficoltà che l’intero continente americano sta attraversando e l’esposizione che il gruppo ha verso quest’area  (il 60% del fatturato è realizzato qui) riteniamo che le vendite di beni alimentari – e quindi anche di Parmalat – non ne risentiranno troppo.

Valutiamo positivamente la strategia di investimento finora seguita dal gruppo e ci aspettiamo per il 2001 un utile per azione di 0,28 euro e di 0,30 per il 2002. Agli attuali livelli di prezzo il titolo è correttamente valutato. Potete acquistare.

PARMALAT / ALIMENTARI

Buone prospettive, titolo (nero; base 100) correttamente valutato. Acquistare.

 

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