Analisi
Rinascente 15 anni fa - lunedì 29 ottobre 2001

RINASCENTE

Rinascente (4,08 lire – 7.900 euro) ha concluso il primo semestre con un risultato operativo in crescita del 5,6% rispetto al primo semestre 2000 e un aumento delle vendite del 4,7%. Quest’ultimo risultato è particolarmente apprezzabile in un contesto di mercato statico in cui la propensione al consumo delle famiglie si mantiene molto bassa (inferiore al 2% annuo). Il gruppo sta portando avanti un piano di ristrutturazione che prevede l’apertura entro il 2005 di un centinaio di nuovi punti vendita, il 25% dei 430 attuali. Ha inoltre concluso un accordo tra la divisione Upim e la Giochi Preziosi (leader in Italia nei giocattoli) per l’apertura di punti Upim Blukids all’interno dei negozi Toys e Toys Center per la vendita di abbigliamento per bambini e ragazzi. È da poco entrata nella società commerciale Intermedia, composta dai gruppi Pam, Bennet e Lombardini, per la costituzione di una nuova centrale d’acquisto che svilupperà un fatturato di oltre 10 miliardi di euro con una quota di mercato in Italia del 16%. L’accordo non prevede cambiamenti nel marketing e nella logistica di Rinascente.
Nonostante il gruppo operi in un settore tipicamente stagionale, in cui le vendite sono maggiori nella seconda metà dell’anno, presumiamo che la bassa propensione al consumo delle famiglie italiane rimanga tale ancora per un po’ di tempo. Ci attendiamo dunque per il prossimo semestre una crescita del fatturato in linea con quella del primo e un utile per azione di 0,15 euro per il 2001 e di 0,17 per il 2002. L’azione è cara, non acquistatela.

RINASCENTE / BORSA

Piano di rinnovamento in atto. Titolo (nero; base 100) caro: non acquistare.

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