Analisi
Rolo Banca 15 anni fa - lunedì 1 ottobre 2001

ROLO BANCA

Rolo Banca (14,96 euro – 28.967 lire) ha concluso in modo abbastanza deludente il primo semestre 2001. L’utile netto è pari a 0,52 euro per azione, in calo dell’11,4% rispetto al primo semestre 2000 "proforma", cioè aggiustato per tenere conto delle nuove società entrate a far parte del gruppo (Banca dell’Umbria, Mediocredito dell’Umbria, Cassa di Risparmio di Carpi, S+R Investimenti e Gestioni, Pioneer). Il calo della redditività non è tanto da imputare all’attività creditizia, che anzi mostra una crescita nel saldo tra interessi pagati e riscossi (+9,8%). A deprimere i conti di Rolo Banca è piuttosto il calo delle commissioni riscosse (-22,3%), maggiormente legate all’andamento dei mercati finanziari. Altro elemento negativo è il costo per l’acquisizione del 33% di Pioneer, che non era ancora stato registrato nella relazione sui primi tre mesi 2001. Notizie migliori arrivano sul lato dei volumi: la raccolta è in aumento del 7,5%, i crediti concessi alla clientela sono aumentati del 10% e la raccolta indiretta, cioè il risparmio amministrato e gestito, cresce dell’1,4%. Infine, buoni risultati per la capogruppo, che ha aumentato l’utile netto del 4% e ha mantenuto una redditività del capitale tra le più alte del settore (23%).

I risultati di gruppo tutt’altro che brillanti ci portano a ridurre le nostre stime sull’utile 2001 e 2002 rispettivamente a 1,10 e 1,20 euro per azione. Ciò nonostante, i volumi di attività fanno sperare in una ripresa e l’andamento della capogruppo è tutto sommato positivo. Anche abbassando le stime, il titolo rimane conveniente. Acquistare.

ROLO BANCA / BANCHE

Nonostante il taglio delle stime sugli utili, Rolo Banca (nero; base 100) rimane conveniente. Acquistare.

 

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