Analisi
SAP 16 anni fa - lunedì 15 ottobre 2001

SAP

La tedesca Sap (130,30 euro – 252.296 lire; SAPG.F), la numero uno al mondo nei programmi di gestione per imprese (ERP e e-business), potrebbe andare incontro a un periodo difficile. Anche se la società è ottimista per il terzo trimestre (i risultati saranno pubblicati a giorni), non si è pronunciata né per il quarto trimestre né per il 2002. A nostro avviso, quest'anno il gruppo riuscirà difficilmente a realizzare l'attesa crescita del 20% del fatturato. In seguito al rallentamento economico, aggravato dagli attentati negli Usa (che contano per il 36% nel fatturato di Sap), con tutta probabilità una parte dei suoi ordini verranno rimandati, se non annullati; una tendenza che potrebbe continuare nel prossimo anno. Infine il mercato dell'ERP è quasi saturo e, vista la cattiva congiuntura, le imprese saranno meno interessate alle applicazioni specifiche di Sap (pianificazione della produzione, gestione delle relazioni con i clienti).

Anche se finora Sap si è difesa bene (riuscita la migrazione dell'offerta verso internet; forte peso delle attività manutenzione e servizi che assicurano una certa stabilità; minore fragilità finanziaria dei concorrenti…), visto il contesto riduciamo le nostre stime sull'utile per azione da 2,62 a 2,4 euro per il 2001 e da 3,5 a 3,1 euro per il 2002. Al prezzo attuale l'azione, che è cara, tiene già conto dei punti di forza del gruppo. Viste le incertezze a breve e a medio termine, vi consigliamo di vendere.  

SAP (in euro)

Visto il contesto, il prezzo dell'azione, pur lontano dai massimi storici, ci sembra molto elevato. Vendere.

 

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