Analisi
Alleanza 15 anni fa - lunedì 26 novembre 2001

ALLEANZA

Alleanza (12,01 euro – 23.255 lire) ha negli scorsi giorni annunciato la conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie. L’operazione dovrà essere approvata dalle due assemblee (assemblea straordinaria degli azionisti e assemblea degli azionisti di risparmio) che si terranno tra il 20 e il 23 dicembre. Una volta approvata l'operazione, la conversione sarà obbligatoria, cioè i titoli di risparmio saranno automaticamente convertiti in azioni ordinarie. Le condizioni stabilite per la conversione (una azione ordinaria per ogni azione di risparmio, senza conguagli in denaro) hanno fatto allineare il prezzo delle due categorie di titoli, con un balzo del prezzo delle azioni rnc di circa il 20% che ha annullato lo sconto precedente. Dopo l’operazione, la quota di Generali nel capitale di Alleanza, che oggi supera il 50%, scenderà al 45% circa. Nel frattempo, Alleanza ha anche approvato la relazione trimestrale, con risultati piuttosto buoni: i premi incassati nei primi nove mesi 2001 sono in aumento del 19,4%, mentre i proventi degli investimenti crescono del 10%. Ciò nonostante, l’utile netto dei primi nove mesi (0,31 euro per azione) è in calo del 16,5% rispetto allo stesso periodo del 2000, a causa dell’incremento dei costi e della mancanza di proventi straordinari.

I dati trimestrali sono positivi, ma visto il calo dell’utile netto e il perdurare delle incertezze sui mercati riduciamo leggermente le nostre stime sugli utili (da 0,41 a 0,4 euro per azione per il 2001; da 0,45 a 0,44 euro per azione per il 2002). Il titolo è molto caro, ma la società ha una buona crescita (la quota di mercato del gruppo è passata dal 7 al 9%) e la conversione delle risparmio aumenterà la liquidità del titolo. Potete mantenere sia le azioni ordinarie sia le azioni di risparmio.

ALLEANZA / ASSICURATIVI

 

Per Alleanza (nero; base 100) il peggio sembra passato, ed è di nuovo in linea col settore. Mantenere.

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