Analisi
Italcementi 16 anni fa - lunedì 19 novembre 2001

ITALCEMENTI

Italcementi (8,04 euro – 15.568 lire) ha recentemente presentato i risultati dei primi nove mesi 2001. Rispetto all’analogo periodo del 2000, i ricavi – per i quali i maggiori incrementi sono stati registrati nei mercati dell’Unione Europea, con un buon contributo soprattutto da parte di Italia, Francia e Grecia – sono cresciuti del 7,6%. Rallentamenti, invece, si sono registrati in Nord America, in Bulgaria e soprattutto in Turchia a causa del perdurare della crisi economico-finanziaria. Grazie al costante andamento dei costi di gestione, anche il risultato della gestione caratteristica è cresciuto del 10,4%. Negativo, invece, l’andamento della gestione finanziaria. Il rapporto fra debiti finanziari e patrimonio netto al 30 settembre 2001 ha infatti registrato un incremento (70,6%, contro il 67,4% di giugno e il 65,1% di fine 2000). Ne è conseguito, anche a causa delle perdite di cambio legate alla svalutazione della lira turca, un aumento degli oneri finanziari del 38,3%. Il negativo andamento finanziario è tuttavia più che compensato dai buoni risultati della gestione caratteristica, per cui il gruppo, a fine settembre, ha registrato un aumento dell’utile netto dell’8,5%.
I risultati dei primi nove mesi del 2001 sono positivi e in linea con le nostre aspettative. Per il 2001 e il 2002 ci aspettiamo un utile per azione rispettivamente di 0,61 e 0,64 euro. Agli attuali livelli di prezzo il titolo è correttamente valutato e, pertanto, può essere mantenuto in portafoglio. Non acquistate invece le azioni di risparmio che, agli attuali prezzi di mercato, risultano sopravvalutate.

ITALCEMENTI / BORSA

Italcementi (nero; base 100) si posiziona sopra il MIB 30. Titolo correttamente valutato; mantenere.

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