Analisi
Parthus Technologies 16 anni fa - martedì 6 novembre 2001

PARTHUS TECHNOLOGIES

· Semiconduttori

· Londra (PRH.L)

· 41,75 pence

Come ARM Holdings, anche Parthus ha reso noti risultati, per il terzo trimestre, superiori alle previsioni. Rispetto al trimestre precedente il fatturato è salito del 3% raggiungendo i 10,5 milioni di dollari, mentre la perdita operativa (prima dell'ammortamento del goodwill) è scesa del 7% a 4,4 milioni di dollari. L'ideatore irlandese di chip per le comunicazioni mobili sembra quindi che sia stato risparmiato, proprio come il suo concorrente ARM, dall'attuale morosità del settore dei semiconduttori. Clienti quali Motorola e ST Microelectronics continuano, in effetti, ad investire nello sviluppo di nuovi prodotti che integrano la tecnologia di Parthus. Quindi i redditi provenienti dalla cessione di licenze sono saliti del 15%, nel secondo trimestre, grazie all'arrivo di tre nuovi clienti. E la crescita di questi ricavi genera un miglioramento dei margini da un trimestre all'altro. Le attività operative bruciano poca liquidità e i costi rimangono sotto controllo. Sembra tutto stia procedendo nel migliore dei modi per il gruppo irlandese e la dirigenza ambisce sempre a raggiungere il pareggio operativo per la metà del 2002. Ora, per raggiungere questo obiettivo le vendite dovrebbero salire tra il 15 ed il 20% ogni trimestre. E, nonostante il fatto che Parthus stia sfuggendo l'attuale rallentamento del settore, questi tassi di crescita ci sembrano troppo ottimisti, inoltre la dirigenza prevede una crescita minima del fatturato nel quarto trimestre. Secondo noi, il 2002 non dovrebbe essere un anno facile, tenendo conto del ritardo nello sviluppo della telefonia mobile di terza generazione. L’UMTS è già stato lanciato in Giappone, ma sua funzionalità rimane limitata e il mercato sembra indirizzarsi agli operatori professionali. Il rischio che le attuali prospettive di crescita in materia di telefonia siano troppo ottimiste, è quindi reale.

Malgrado i buoni risultati trimestrali, siamo convinti che il prezzo attuale incorpori aspettative poco realizzabili. NON ACQUISTARE.

 

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