Analisi
Topcall 16 anni fa - martedì 6 novembre 2001

TOPCALL

· Messaggeria integrata

· Nasdaq Europe (TOPC.ED)

· 2,65 euro

Nel terzo trimestre, lo specialista austriaco dei sistemi di comunicazione ha registrato una perdita, prima delle tasse, di 2,2 milioni di euro, contro un utile di 1,3 registrato nello stesso periodo dello scorso anno. Sono stati due gli eventi straordinari che hanno influenzato negativamente questo risultato. Il primo è a livello di fatturato. Nel terzo trimestre il fatturato del gruppo è stato di 6,8 milioni di euro, cioè il 18% in meno degli 8,3 milioni di euro fatti segnare nello stesso periodo del 2000. Normalmente, la metà del fatturato si realizza nel corso del terzo mese del trimestre di riferimento. Quest'anno il mese di settembre è stato eccezionalmente grave, con una diminuzione delle vendite di circa il 61% rispetto al settembre 2000. Motivazione: la fiducia degli investitori è notevolmente scesa dopo gli attentati dell'11 settembre e numerosi clienti hanno ritardato gli ordinativi. La seconda ragione è la vendita di A-Consult. Benché, secondo noi (vedi E-R 91), questa vendita doveva dare migliori risultati più a lungo termine, il goodwill restante è stato ammortizzato tutto nel terzo trimestre, decisione che ha portato alla perdita. Senza questi elementi eccezionali il risultato operativo lordo sarebbe cresciuto rispetto al trimestre precedente, indice che la recente scelta strategica (sviluppo delle attività in Cina ed in Australia) comincia a dare i suoi frutti.

In seguito ai risultati eccezionalmente cattivi del terzo trimestre e dell'incertezza che domina il mercato IT, l’esercizio in corso si chiuderà in perdita. Secondo noi i risultati dovrebbero migliorare durante un quarto trimestre abitualmente fruttuoso. Nonostante il prezzo sia più che raddoppiato dopo l'11 settembre, il titolo rimane a buon mercato. Quindi confermiamo il nostro consiglio: ACQUISTARE.

ANDAMENTO DI TOPCALL IN EURO

 

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