Analisi
Ducati 16 anni fa - lunedì 3 dicembre 2001

DUCATI

Ducati (1,74 euro – 3.369 lire), azienda costruttrice di motociclette sportive, ha recentemente presentato i dati del terzo trimestre 2001. Nei primi nove mesi dell’anno il fatturato è stato di 1,82 euro per azione, per un tasso di crescita, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, del 3,6%. In crescita anche il risultato della gestione caratteristica (+34%), sia per i maggiori ricavi di vendita dei prodotti non moto, sia per la maggiore efficienza dei processi produttivi, sia per un attento controllo al contenimento dei costi amministrativi. Tali fattori, insieme a una minore tassazione e a minori oneri finanziari rispetto al precedente esercizio, hanno fatto registrare una crescita record nell’utile netto (+142%), pari a 0,05 euro per azione, contro 0,02 euro dei primi nove mesi del 2000.

Nonostante il difficile clima economico attuale, Ducati ha riportato buoni risultati a livello di fatturato, utile della gestione caratteristica e, soprattutto, utile netto. L’incertezza e il rallentamento economico globale ci portano tuttavia ad essere cauti nelle previsioni di crescita sia per l’ultimo trimestre di quest’anno, sia per i primi mesi del prossimo esercizio. Pertanto, lasciamo invariata a 0,09 euro per azione la nostra stima dell’utile 2001 e portiamo a 0,37 euro per azione quella del 2002. Il titolo, all’attuale livello di prezzo, risulta ancora caro. Non acquistare.

DUCATI / BORSA

Ducati (nero; base 100), all’attuale livello di prezzo, risulta ancora sopravvalutato; non acquistare.

 

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