Analisi
Heineken 16 anni fa - lunedì 17 dicembre 2001

HEINEKEN

Malgrado i buoni risultati del primo semestre, la strategia di sviluppo del birrificio olandese Heineken (40 euro – 77.451 lire; HEIN.AS) lascia perplessi. Il gruppo da quasi due anni non è riuscito a concludere importanti acquisizioni, malgrado il suo settore sia in piena fase di concentrazione. E se nel contesto attuale ricercare la redditività basandosi esclusivamente sulla crescita interna potrebbe costargli caro, nel tempo ciò potrebbe fargli perdere il secondo posto a livello mondiale, con conseguenze negative anche sull'andamento del titolo. Ma le prede sono ancora numerose e il gruppo, che può vantare un debole livello di indebitamento, potrebbe decidere di realizzare qualche acquisizione importante. La britannica Carling potrebbe essere una preda, sempre che il rivale Interbrew gliela voglia vendere, oppure Heineken potrebbe acquisire il resto delle azioni (85%) del brasiliano Kaiser, su cui gode di un diritto di prelazione.

Nell'attesa di un'acquisizione importante che permetta al gruppo di ottenere nuovi poli di crescita potete mantenere quest'azione cara.

 

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