Analisi
Introduzione 15 anni fa - venerdì 21 dicembre 2001

 

La discesa del prezzo del petrolio sembra finita. Potete acquistare Eni (in euro).

BORSE GIÙ, MA SALGONO I TITOLI PETROLIFERI

· Dopo la brillante partenza di lunedì, con la Borsa italiana in progresso di oltre il 3%, tutti principali mercati azionari hanno vissuto giorni difficili. Diversi gli elementi negativi che hanno pesato sui mercati: da un lato, gli indicatori economici che sembrano prospettare per la Germania l’inizio di una recessione, dall’altro la drammatica situazione in Argentina, che potrebbe mettere a rischio anche la stabilità finanziaria delle società che hanno investito in quel Paese.

· A Piazza Affari, particolarmente negativi Cir (-7,4% nei primi quattro giorni della settimana; mantenere), Ducati (-6,4%; non acquistare), Pininfarina (-9,7%; non acquistare), e Snia (-5,5%; mantenere). Al contrario, Eni (+4,9%) beneficia delle notizie sul taglio della produzione del petrolio, che dovrebbero porre fine al calo dei prezzi; il nostro consiglio su Eni torna perciò acquistare. Sulla scia, bene anche Saipem (+5,9%; mantenere). Brutta partenza per l’ultima matricola 2001, Juventus, che il primo giorno di negoziazioni perde quasi il 6%.

· In Europa, Axa (mantenere) ha perso l’1,7% dopo aver annunciato un profit warning per i risultati del secondo semestre, in seguito agli attentati negli Usa, all’esposizione verso Enron e al ribasso dei mercati finanziari. La previsione di prezzi del petrolio non più in calo ci porta a consigliarvi di nuovo l’acquisto, oltre che di Eni, anche di Exxon (+3,9%) e BP (+2,6%). Anche il consiglio su Numico (+1,2%) diventa acquistare, visto che ai prezzi attuali appare sottovalutata; il titolo, comunque, ha un grado di rischio superiore a quello del settore. Infine, DaimlerChrysler (+0,7%) potrebbe ridurre il personale per far fronte alle difficoltà del mercato Usa, ma il prezzo attuale ne tiene già conto; potete tornare ad acquistare.

 

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