Analisi
Nokia 15 anni fa - lunedì 17 dicembre 2001

NOKIA

Il finlandese Nokia (26,69 euro – 51.679 lire; NOK1V.HE) – il primo produttore di cellulari al mondo – conta di centrare, malgrado il momento difficile per il settore, i suoi obiettivi per il quarto trimestre. Ciò grazie al successo della nuova gamma di cellulari con accesso rapido a Internet (modello Gprs 8310), che gli ha già permesso di strappare quote di mercato ai concorrenti. Il gruppo è ottimista anche per il prossimo anno per cui anticipa una crescita dei ricavi del 15% con un picco fra il 25 e il 35% nel quarto trimestre, grazie alla contabilizzazione degli incassi delle vendite di infrastrutture per reti Umts e la ripresa del mercato dei cellulari, che dovrebbe beneficiare della vendita di massa dei telefonini Gprs e Umts (entro fine 2002). Ma noi siamo più prudenti visto che non si possono escludere ritardi nella realizzazione delle infrastrutture e che il successo dei cellulari Gprs non è scontato, malgrado i primi dati positivi sulle vendite.

In seguito alle ultime informazioni rialziamo le nostre stime sull'utile per azione nel 2001 da 0,75 a 0,76 euro, mentre le lasciamo invariate a 0,71 euro per il 2002. Secondo noi la salita del titolo negli ultimi mesi è stata troppo rapida dato che non è ancora scontato un miglioramento delle prospettive del settore cellulari. L'azione è cara. Non acquistare.

NOKIA (in euro)

La rapida risalita del titolo non tiene conto secondo noi della fragilità delle prospettive del gruppo. Non acquistare.

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