Analisi
Telecel 15 anni fa - lunedì 3 dicembre 2001

TELECEL

Come atteso nel primo semestre (termine dell'esercizio 31/3/2002) l'utile per azione (senza elementi straordinari) dell'operatore portoghese Telecel (8,71 euro – 16.865 lire; TELN.IN) è calato del 20% rispetto allo stesso periodo del 2000/2001. In effaetti, malgrado la crescita del 21% delle vendite (in volume) e le entrate medie per cliente che tendono a crescere, gli utili operativi sono calati del 14% per l'aumento degli ammortizzamenti (per gli investimenti nella rete) e degli accantonamenti.

In vista dell'arrivo a maturità nel 2002 del mercato della telefonia mobile in Portogallo, dove il tasso di penetrazione è già di circa l'80%, Telecel cerca di focalizzarsi soprattutto sul segmento delle imprese. Infine il fatto che il lancio dell'Umts sia stato posticipato permette al gruppo di investire più gradualmente in questo campo e di sfruttare nel frattempo la tecnologia Gprs per offrire alcuni servizi innovativi.

Manteniamo quasi inalterate le nostre stime sull'utile per azione a 0,45 euro per l'esercizio in corso e a 0,57 euro per il prossimo. Il gruppo continua a avere mantiene una buona solidità finanziaria e il fatto di essere detenuto da Vodafone, il leader mondiale nella telefonia mobile, gli permette di strappare delle condizioni migliori ai fornitori di attrezzature. L'azione è conveniente. Acquistare.

TELECEL (in euro)

Malgrado la recente risalita dai minimi dell'anno, il titolo resta conveniente. Acquistare.

 

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