Analisi
Finmatica 15 anni fa - lunedì 28 gennaio 2002

FINMATICA

Finmatica (17,30 euro – 33.497 lire), il principale produttore italiano di software applicativi nei settori e-business, finance e security, sta attuando una strategia di accordi e acquisizioni con l’obiettivo di consolidare la sua posizione sia a livello nazionale, sia a livello internazionale. Fra i principali accordi, quello stipulato con Deloitte & Touche – leader nella certificazione e revisione contabile e risk management – è orientato allo sviluppo e alla commercializzazione congiunta di un software applicativo per gli istituti creditizi. Tale software consentirà il controllo dei malfunzionamenti nell’ambito delle diverse divisioni e permetterà l’individuazione sia delle aree critiche di successo, sia di quelle che necessitano di interventi correttivi. Degno di nota anche l’accordo per l’acquisto del 95% di Ortems – società francese specializzata nell’implementazione di piattaforme software – che permetterà a Finmatica di raggiungere una forte presenza nei mercati francese e americano, in cui Ortems opera da anni. Per il finanziamento delle operazioni di acquisizione e lo sviluppo dei nuovi prodotti la società ha previsto sia aumenti di capitale – ne è già stato approvato uno da 550.000 euro da effettuarsi nei prossimi cinque anni – sia la vendita di immobili dislocati prevalentemente a Brescia.

Le nostre stime per il 2001 e 2002 sono di un utile per azione di 0,19 e 0,22 euro. Considerati gli attuali livelli di prezzo, il titolo risulta molto caro. Non acquistare.

FINMATICA / NUOVO MERCATO

Finmatica (nero; base 100) si posiziona leggermente sopra il Numtel ma risulta molto cara. Non acquistare.

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