Analisi
Lafarge 15 anni fa - lunedì 7 gennaio 2002

LAFARGE

Qualche settimana fa la direzione della francese Lafarge (106,90 euro – 206.987 lire; LAFP.PA) ha dichiarato che il gruppo risente poco dell'attuale debolezza dell'economia. Malgrado la recessione negli Usa, il settore della costruzione e dei materiali da costruzione si difende bene. In particolare Lafarge beneficia dei bassi tassi d'interesse (che favoriscono la costruzioni di case) e degli investimenti nei lavori pubblici. In Germania il gruppo si è premunito contro la recessione con ristrutturazioni che dovrebbero dare buoni risultati quando il mercato si stabilizzerà (probabilmente dal 2003). E se i vertici direttivi prevedono un miglioramento della produttività nei prossimi anni, nel frattempo Lafarge punta all'espansione in Asia, soprattutto in Cina, India e Corea, dove ha realizzato una joint-venture con il cementificio coreano Tong Yang.
Grazie alla sua riuscita politica di espansione, a livello sia geografico sia di prodotti, Lafarge è oggi meno dipendente dal mercato interno e meno sensibile ai cicli economici. Manteniamo invariate le nostre stime sull'utile per azione (senza elementi straordinari) a 6,75 euro per il 2001 e a 7,85 euro per il 2002. In attesa dell'evolversi della situazione, mantenete ma non acquistate quest'azione correttamente valutata.

LAFARGE / BORSA FRANCESE

Nel 2001 Lafarge (nero; base 100) ha recuperato il ritardo accumulato nel 2000 rispetto alla Borsa. Mantenere.

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