Analisi
Nokia 15 anni fa - lunedì 28 gennaio 2002

NOKIA

Nel quarto trimestre 2001 la finlandese Nokia (26,40 euro – 51.118 lire; NOK1V.HE) ha realizzato dei risultati migliori del previsto nelle sue principali attività. Nei cellulari le vendite sono cresciute del 27% rispetto al trimestre precedente (successo dei cellulari GPRS e influenza delle feste natalizie). Nelle infrastrutture, Nokia ha beneficiato della ripresa degli investimenti di alcuni operatori telecom negli Usa. Nell’intero 2001 l'utile per azione è così sceso solo del 13% (0,74 euro) rispetto al 2000, mentre il fatturato è cresciuto del 3% malgrado il momento negativo dei settori cellulari e reti. Da notare anche che la quota di mercato di Nokia nei cellulari è salita al 37% (dal 32% del 2000). Espansione e redditività sono le chiavi del successo di Nokia, che beneficia delle sue dimensioni e della forte immagine del suo marchio. Nel 2002 il gruppo intende aumentare il fatturato del 15%, grazie al lancio di 20 nuovi tipi di cellulari e alle vendite di infrastrutture Umts (telefonia mobile di terza generazione).

Malgrado l'ottimismo del gruppo noi restiamo prudenti, tenendo conto anche del fatto che le attese dei concorrenti sono meno rosee di quelle del gruppo. Occorre inoltre considerare i rischi di problemi tecnici nell'Umts e il probabile rallentamento del mercato cinese. Vista la scarsa visibilità sul settore lasciamo quindi invariate le nostre stime sull'utile per azione 2002 a 0,71 euro (0,66 euro detratte le spese di ammortamento). L'azione è cara. Non acquistare.

NOKIA (in euro)

Malgrado l'ottimismo del gruppo, c'è scarsa visibilità sul settore delle telecomunicazioni. Non acquistare.

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